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Turisti vs. Gardesani

21 Luglio 2008 - di Caterina Marai Bendazzoli

La stagione estiva, inevitabilmente, ci porta a vivere con persone provenienti da altri paesi. Vediamo pregi e difetti di residenti e stranieri e scopriamo chi ne esce vincitore.
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Con l'arrivare del caldo e del bel tempo il territorio del Garda diventa meta turistica per molte persone provenienti d'oltralpe e, volenti o nolenti, ci troviamo a convivere e a confrontarci con loro. Vediamo alcuni aspetti che ci differenziano.

 

Tanto per cominciare parliamo di buon gusto. Gli italiani sono famosi nel mondo per il loro stile e le loro creazioni. Dagli abiti di Armani e Valentino, alla Ferrari, alla Cappella Sistina, alla pizza, ai versi di Dante, alla Vespa, a registi come Gabriele Salvatores e pellicole come "La vita è bella", a Domenico Modugno ed Ennio Morricone. Non ce la sentiamo di includere Gigi d'Alessio nell'elenco, non ce ne vogliano i suoi numerosi fans.

Quando vediamo flotte di tedeschi, olandesi e danesi arrivare in calzettoni bianchi e birkenstock e sedersi nei locali pubblici per consumare pizza e cappuccino (non in momenti separati, ma pizza accompagnata da cappuccino) li guardiamo dall'alto in basso, con un senso di superiorità, oppure con tenerezza e ci chiediamo se sia il caso di sederci al loro tavolo e spiegare alcuni concetti fondamentali: la pizza si mangia con una bibita e il cappuccino si consuma per colazione con una brioche.

Punteggio: Gardesani 1 - Stranieri 0.


La caduta di stile, però, ci sta attendendo dietro l'angolo. Arriva il momento in cui il cameriere porta il conto. Se si tratta di pagare 7 euro e 5 centesimi, ci mettiamo alla ricerca disperata delle monetine: se non le troviamo nel portafogli allora magari le avremo in borsa. Se non ci sono neanche lì diamo uno sguardo veloce per terra: non si sa mai che qualcuno abbia perso dei soldi. Quando proprio non abbiamo alternative, chiediamo all'amica/o di pagare anche per noi, poi salderemo il conto (cosa che, generalmente, si "dimentica" di fare). Se invece abbiamo 7 euro di moneta ma non troviamo i 5 centesimi ci prende un attacco di panico e chiediamo con aria disperata di poterli portare la prossima volta. E sì che non siamo di Genova. Gli stranieri? Aprono il portafogli, porgono 10 euro ed ecco la frase tanto amata dai camerieri: "Il resto mancia". 

Punteggio: Gardesani 1 - Stranieri 1.

 

Alla guida abbiamo atteggiamenti che definire "diversi" è un eufemismo. In Italia il parcheggio selvaggio è lo sport nazionale, schiacciare l'acceleratore anche quando si è fermi al semaforo dà una soddisfazione inspiegabile, se intravediamo un pedone che attraversa sulle strisce lo guardiamo con occhio minaccioso come fosse una sfida tra lui e noi. Vincerà il più forte - quindi l'automobilista, a meno che il pedone non decida di immolarsi per la patria. L'aspetto che meriterebbe lo studio da parte di psicoanalisti di fama internazionale, però, è il fatto che non facciamo attraversare i pedoni nemmeno quando siamo fermi in colonna nel traffico.

Punteggio: Gardesani 1 - Stranieri 2.


Continuiamo sullo stesso argomento. Gli stranieri non solo non amano scambiare la strada per una pista di bowling dove la macchina tenta lo strike sui pedoni. Non solo non accelerano quando ne vedono uno all'orizzonte. Per una qualche ragione del tutto incomprensibile ai nostri occhi si fermano quando intravedono una persona a piedi, e gentilmente lasciano che attraversi.

Punteggio: Gardesani 1 - Stranieri 3.


Bisogna dire anche che i turisti non hanno troppa fretta. Quando un camper o una roulotte si mette tra voi e il luogo da raggiungere vi consigliamo vivamente di prendere una strada alternativa. Quando ciò non fosse possibile sarà meglio siate stati previdenti ed abbiate nel baule della macchina viveri, spazzolino da denti e pigiama. Con tutta probabilità dovrete passare qualche notte fuori casa prima di arrivare a destinazione.

Punteggio: Gardesani 2 - Stranieri 3.

 

Senso civico. Non prendiamocela sempre con il Sud Italia, siamo sinceri: in questo paese la civiltà, più che un dovere, è un optional. A volte una follia. Una persona che gira per strada con una carta di gelato in mano soltanto perchè non trova un cestino per gettarla rischia di essere portata nel più vicino ospedale, reparto psichiatria. Gli specchi che vediamo negli incroci pericolosi hanno vita breve, così come rischia di esserlo quella di chi deve attraversare tali incroci "alla cieca" dopo che lo specchio è stato rotto. Vedere una lavatrice o dei letti abbandonati vicino a un cassonetto non è cosa di tutti i giorni, ma succede. Forse, visto il costo dei mutui, qualcuno pensa di traslocare.

Punteggio: Gardesani 2 - Stranieri 4.

 

Noi ci abbronziamo meglio e prima: di solito i turisti arrivano color mozzarella e se ne vanno tinta aragosta. La loro carnagione è chiara e non c'è paragone con quella tinta gianduiotto (tanto per rimanere in tema di gastronomia) che madre natura ci ha regalato.

Punteggio: Gardesani 3 - Stranieri 4.

 

Adattabilità in viaggio. In genere quando si viene ospitati da qualcuno si arriva con un omaggio e ci si adatta alle abitudini dei padroni di casa, si mangiano le pietanze offerte e ci si sforza di parlare la lingua del posto. Chiedere ai tedeschi di arrivare con una vaschetta di gelato in dono è un pò improbabile, ma chiedere loro di scordare crauti e wurstel e di parlarci quantomeno in inglese sarebbe una pretesa tanto grande?

Punteggio: Gardesani 3 - Stranieri 4. Non cambia perchè anche noi andiamo all'estero con pasta, caffè e parmigiano in valigia.

 

Calcio. In genere gli italiani sanno prendere le cose con filosofia. Potete dire loro che il Presidente Napolitano non merita la carica che riveste o che vivono in un Paese da terzo mondo che non proferiranno parola. Potete insultare la moglie che ne saranno felici. Ma non provate a fare lo stesso con Totti & C. perchè rischiate la vita. [E qui va aperta una parentesi: un collega della redazione, a 10 minuti da fine stesura dell'articolo, puntualizza che Totti non è più in nazionale da ben due anni. Che errore grossolano tipico da donna! Comunque la precisazione aiuta nel dimostrare la tesi: sul calcio non si scherza]. E non provate a dire che l'arbitro ha agito nel giusto fischiando il fuorigioco contro la loro nazionale perchè verrete coperti di insulti. Non solo danesi, tedeschi e olandesi, ma probabilmente nessun altro popolo ha lo stesso entusiasmo per undici giocatori che corrono dietro a un pallone. Diciamo che da noi la parola "nazionalismo" più che senso di attaccamento alla patria indica attaccamento alla nazionale italiana di calcio. Vogliamo premiare l'entusiasmo.

Punteggio: Gardesani 4 - Stranieri 4.

 

E dopo avervi tenuto con il fiato sospeso incollati allo schermo del pc con la tachicardia in attesa di conoscere il responso, annunciamo che questo è il punteggio definitivo. Vi aspettavate davvero venisse proclamato un vincitore? Non esistono popoli migliori o peggiori di altri, ma soltanto diversi. Ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti.

...E con questa sviolinata chiudiamo.  




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