Sul Garda, all'inseguimento di Bond
La produzione del nuovo episodio di James Bond, che si intitolerà Quantum of Solance, ha scelto di girare alcune scene tra Malcesine e le gallerie di Navene.
Da luglio 2007 la macchina organizzativa ha cominciato a fare i primi sopralluoghi nelle zone interessate e lo stesso regista Marc Foster si è presentato a Malcesine un paio di volte, pianificando di girare alcune scene anche tra gli scorci di Torbole e nel bresciano, a Limone e Tignale.
Il 22esimo film della serie approderà sul lago di Garda dal 14 al 24 aprile e avrà nuovamente come protagonista il tenebroso Daniel Craig. Ancora non si sa se l’attore sarà presente sul set o se, per ragioni di sicurezza, sarà sostituito da una controfigura.
In ogni caso, nella zona veronese del Benaco si simulerà un maxi incidente a cui James Bond sfuggirà per miracolo grazie a una manovra particolarmente spericolata, mentre sulla sponda bresciana il protagonista dei libri di Ian Fleming riuscirà a schivare alcuni proiettili, sparatigli dai suoi nemici.
Insomma, un bel po’ di adrenalina per la riva gardesana che si è già attrezzata con un servizio di traghetto gratuito tra Malcesine, Riva e Limone per i giorni in cui il tratto sarà chiuso al traffico. Può essere che questo causi un po’ di disagi ai pendolari, ma avere Bond in paese non capita proprio tutti i giorni! Sicuramente l’immagine del Lago di Garda, proiettata sugli schermi di tutto il mondo, avrà un grande ritorno pubblicitario e creerà nuove occasioni cinematografiche.
Ma da chi viene l’ispirazione e la scelta di questa località? Bond è già abituato a girare tra i laghi del nord (vedi la scena finale di Casino Royale girata sul Lago di Como). Ma diciamola tutta, uno dei location manager (la figura professionale che si occupa di trovare le località più adeguate alle esigenze dei set ndr) è un italiano, precisamente di Verona e si chiama Nicola Fedrigoni.
È lui che ci ha raccontato alcuni retroscena del pazzo inseguimento e che, quando può, cerca di promuovere i nostri territori e l’immagine della provincia Veronese. “Nel luglio dell’anno scorso” spiega Nicola Fedrigoni, “avevamo effettuato i primi sopralluoghi in Trentino Alto Adige, ma fra tutte le varie location trovate, le più adatte erano proprio quelle dell’alto Lago di Garda, uno scenario davvero unico nel suo genere".
"Credo valga la pena notare" continua Fedrigoni, "come sia forse la prima volta che tutte e tre le regioni – Veneto, Lombardia e Trentino - siano interessate a un progetto unitario come quello di promuovere i nostri territori attraverso un film cult come questo James Bond”.








