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Parola al diretto interessato

12 Agosto 2010 - di Massimo Franca - Comm_white_icon(27) Commenti

Garda: accesa polemica partita dal blog del "Comitato Salviamo Garda" su alcune proprietà private. Parola a Massimo Franca, al centro della vicenda.

E adesso tocca a me parlare. La mia famiglia è stata sottoposta a gogna mediatica attraverso la pubblicazione sul blog del “Comitato Salviamo Garda” di un post (e successivi 19 commenti, i due più offensivi cancellati dopo tre giorni) intitolato: “Bendinelli: ecco un’altra bella variante al piano regolatore… su questo stile ne ha fatte altre 20”, in cui i fatti vengono presentati in modo non corrispondente alla realtà, dando il via ad una serie di insulti ed illazioni, a mio parere (e del mio legale) gravissimi. I fatti, invece, si sono svolti nel modo seguente.

Da decenni la mia famiglia possiede un terreno in cui insiste un fabbricato e tre manufatti fatiscenti, un tempo utilizzati come laboratorio di falegnameria. Nel lontano 1994 l’allor amministrazione Comencini iniziava a mettere mano al piano regolatore finché il 2 maggio del 2001 la stessa amministrazione Comencini approvava una variante generale al piano regolatore. Ed è appunto con questa variante generale che viene concessa la demolizione dei manufatti e la successiva ricostruzione con nuovo volume. In cambio, la cessione di un’area, per un totale di 260 metri quadrati, di verde pubblico adiacente all’esistente sottopasso e la realizzazione, a nostre spese, su tutto il fronte strada Gardesana, di un marciapiede piantumato con un filare di alberi.
Successivamente, nel 2004, la nuova amministrazione Bendinelli predisponeva variante per adeguare incongruenze in centro storico.
Visto che:
- l’accesso del suddetto lotto era previsto sulla Gardesana, in un punto pericoloso molto vicino all’incrocio, attraversato per giunta anche dal marciapiede (da realizzare);
- all’interno del suddetto lotto era previsto un percorso pedonale che finiva a ridosso di un muro, al di là del quale vi erano cortili di altra proprietà;
- la sagomatura del limite ove costruire era migliorabile, evitando l'abbattimento di alberi centenari

veniva da noi presentata un’osservazione, successivamente accolta, con la quale si chiedeva:

1. di poter mantenere il diritto di passo attraverso l’esistente cancello su piazza Calderini, (diversamente il lotto sarebbe praticamente divenuto inaccessibile),
2. l’eliminazione del percorso pedonale che si immetteva in altre proprietà private e quindi irrealizzabile,
3. una diversa sagomatura della costruzione, a ridosso delle mura del paese,
4. di sostituire la piantumazione di alberi a delimitazione del marciapiede con una siepe, richiesta non accolta.

Questa è la variante al piano regolatore approvata dall’amministrazione Bendinelli, atta a sistemare delle incongruenze e che non ha aumentato di un metro i volumi concessi dal signor Comencini.

Passiamo ora al secondo punto.
La legge stabilisce che per l’edificazione con nuovo volume serva la realizzazione di parcheggi. L’unica possibilità in quel terreno sarebbe stata quella di realizzarli interrati, cioè dei garage. Ma così facendo non avremmo potuto salvaguardare il territorio e mantenere il bellissimo parco esistente; senza contare che, essendo tutta la zona accessibile ai soli residenti, nessuno avrebbe mai potuto usufruire di quegli stalli.
Pertanto abbiamo proposto, anziché costruire in loco o monetizzare i posti macchina, (ricordo che la monetizzazione serve per far costruire parcheggi al Comune stesso) di realizzarne venti, anziché tredici in nostra proprietà presso la zona commerciale-artigianale e cederli al Comune. La cessione di parte del suddetto terreno sarebbe inoltre servita per migliorare la viabilità, modificando una curva giudicata pericolosa. Il Comune ha accettato. Ritengo superfluo qualsiasi commento al modo in cui i fatti sono stati strumentalmente esposti sul blog.

Discorso a parte meriterebbero i commenti anonimi (alcuni dei quali di sicura provenienza), vòlti ad offendere gravemente il buon nome della mia famiglia ed "allegramente pubblicati". Da apprezzare inoltre il patetico tentativo di cambiare le carte in tavola (una volta ottenuto l'effetto desiderato e a parecchi giorni dalla pubblicazione) per non incorrere in problemi giudiziari: anziché fare ammenda e/o chiedere scusa, sembra sufficiente modificare qua e là il post e cancellare le ingiurie più pesanti. Evviva l'onestà, la dignità e la coerenza.

Tra l'altro copia della "Convenzione" del 1980 è sicuramente nelle mani del presidente del Comitato, che ne conosce pertanto il contenuto. Le illazioni che sono state fatte sulla questione, quindi, sono artatamente equivoche. E' comunque un atto pubblico e consultabile. Ritengo sia doveroso informarsi prima di sparlare e seminare zizzania.

 

Commenti a questo articolo Comm_white_icon

Default 20 Agosto 2010, 10:35 - di Claudio (non registrato)

Barriere architettoniche violate

Ho un bimbo su passeggino,la gardesana è pericolosa il sottopassagio non a norma (DPR 24 luglio 1996, n. 503) per l'art 13 si espropria per bene collettivo. Al signor Franca però sembra che interessi solo costruire e fare seconde case per pura speculazione edilizia.
In risposta a:  Piazzetta Calderini

Default 18 Agosto 2010, 10:07 - di Carla (non registrato)

il signore (anonimo) dà lezione di identità!

Ma vero Gardesano, che comunque non ci credo perchè sono in via di estinzione,invece di fare sempre l'avvocatuccio che tra l'altro ti riesce sempre molto male perchè usi sempre gli stessi noiosi argomenti,pensa a quanto hai "espropriato" tu ai cittadini di Garda e credo tu lo sappia bene! Questa vicenda con i Franca non c'entra, il parcheggio è un'altra questione, per accordo preso dovrebbe tornare alla comunità come dice bene il signor Massimo e "do ut des" dovrebbe funzionare interesse pubbl.

Default 18 Agosto 2010, 10:00 - di Dulce Pontes (non registrato)

Ma basta

Secondo me non ci arrivano caro Massimo è inultile insistere, come diceva una persona a me cara, non dare tutta questa importanza a chi non ne ha, questi signori " nessuno " danno aria alla bocca, sono invidiosi e ignoranti. Non intervenire più non ne vale la pena, gli dai solo modo di dire altre cavolate. Tutti a Garda conosciamo la tua famiglia e la rispettiamo, che ti frega del parere di 4 invidiosi. Ciao un tuo amico/a.

Default 18 Agosto 2010, 02:06 - di Carletto (non registrato)

INFATTI IL SIGNOR FRANCA NON CHIARISCE PROPRIO NUL

Non solo non ci conferna che il parcheggio andrà alla comunità, ma ma continua a definirsi beneffatore con tutti i privilegi che non solo la sua famiglia ha avuto, ma anche i vicini cugini sempre presenti nella progettazione del 90% almeno dei progetti di Garda.Ma di quale onestà intellettuale va parlando, proprio lui che minaccia il sindaco (ORA EX) davanti a tutti i Gardesani e il comitato di denunce e ingiurie?ma è proprio il caso di dire da che PULPITO!!! Cominci a restituire senza tribunale
In risposta a:  Game over

Default 17 Agosto 2010, 20:09 - di Utente registrato Massimo Franca

Game over

Caro Lucignolo (più che Lucignolo sembri quel bugiardo di Pinocchio...) credo di essere stato abbastanza "benefattore" verso la comunità e parlo naturalmente a nome di tutta la famiglia Franca. Se vuole le rifaccio l'elenco. Ritengo che nessun altro sia stato così "benefattore". Ma se mi fa un nome, uno solo, sarò felice di ricredermi. Vedo che non conosce molto bene la situazione, il succo tuttavia si è capito. Esiste una convenzione che non è mai stata rispettata, neppure per un giorno in 30 anni, dal comune di Garda. Decideranno i giudici, a tempo debito, quale sarà la sorte del parcheggio. Le leggi esistono anche per quello. Ma non si aspetti meraviglie, se e quando, il parcheggio finirà per diventare comunale. Già ora le tariffe degli stalli su suolo pubblico sono maggiori di quelle applicate qui. Quando non ci sarà concorrenza, poi, saranno destinate ad aumentare vertiginosamente ed il servizio offerto a peggiorare. Ma questa è un'altra storia. Ci tengo a precisare, però, che la locuzione "ritornare alla comunità" non è esatta. Come dice 'il vero Gardesano' si potrebbe parlare di "andare alla comunità", visto che NULLA qui è MAI stato della comunità. Quello che mi premeva dimostrare, comunque, sono i metodi usati dal Comitato. A loro è permesso dire falsità, calunniare, essere faziosi ed offendere. A noi, nella Democrazia che ci propongono, non è nemmeno concesso difenderci. Pena altre ingiurie e minacce. Credo di aver ampiamente raggiunto il mio scopo. A questo punto posso anche passare la mano. Non sono un politico, ed è penoso essere continuamente attaccati ed offesi da persone meschine per motivi prettamente politici. E dover continuamente intervenire per difendermi da falsità, è una situazione che non mi piace. Noi vogliamo solo lavorare e dare un futuro ai nostri figli, come credo tutti noi, e come hanno fatto i miei genitori con me. Nella mia famiglia onestà, orgoglio e dignità sono valori molto sentiti ed essere calunniati ci risulta molto, molto difficile da digerire. Qui sì ci sentiamo toccati nel vivo, non certo per il parcheggio. PS. Dovrei essere indivioso di chi e per che cosa, di grazia? Ma se mai dovessi invidiare qualcuno, non sarebbero certo le piccole persone che sfruttano l'anonimato per infangare con calunnie la gente. A mio avviso c'è qualcun altro che nutre invidia: per la "carega", per il potere. Al punto di usare anche metodi poco leciti per raggiungerlo. Ed infischiandosene di tirar dentro nelle proprie beghe chi non centra nulla. Chiedo scusa per aver perorato una mia causa e, probabilmente, averVi tediato. Ma era una cosa che andava fatta. Grazie a "IlGardesano" che mi ha dato la possibilità di chiarire. Massimo Franca

Default 17 Agosto 2010, 19:53 - di Utente registrato Massimo Franca

Piazzetta Calderini

Ma che cosa sta farfugliando? Se Lei non è mai stato/a in piazzetta Calderini, provi a passarci. E' zona pedonale, e di posto per abbattere le barriere architettoniche, volendo, ve n'è a bizzeffe. Quindi il Comune sarebbe tenuto ad usare il proprio terreno prima di espropriarne dell'altro. Il tutto viene descritto con una parola che probabilmente Lei non conosce: trattasi dell'"ETICA". Immagino quanto Lei si adopererebbe all'esproprio se quel terreno fosse Suo. E' comunque del tutto palese che "si drio oltar el putìì nela cuna". Non sapete più a cosa aggrapparVi per colpire coloro che considerate nemici. Ed immagino quanto sarebbe bella la vita a Garda amministrati da gente che cova questa acredine.

Default 16 Agosto 2010, 20:30 - di Lucignolo (non registrato)

QUANDO LI TOCCHI NEL VIVO...NON RISPONDONO

Alla domanda sul parcheggio dei Tigli fanno gli gnorri e non rispondono perchè li tocchi nel vivo del problema, quindi non era la questione dell'aumento o no di cubatura della nuova costruzione, o del piano regolatore, ma il mettere in chiaro questa vicenda del parcheggio che ha creato veramente la stizza di questi signori Franca. Infatti lo stanno dimostrando: non sanno che dir. Che ci restituiscano invece quanto spetta al Paese.

Default 15 Agosto 2010, 11:50 - di Un vero gardesano (non registrato)

La sig.ra Carla è gardesana quanto la cassola!

Chiedo venia, mi sovvien una domanda... Ma quando mai il pk dei tigli fu dei gardesani? Perché utilizzate la parola "tornerà" se una cosa non è mai stata dei gardesani, poi perché volete questo? Perché così il parcheggio costerà il doppio come quello sul lungo lago? Invito la sig.ra Carla"gnola" a non firmarsi con nomi falsi e a far sembrare che la cosa sia seguita da molte persone e inviterei il comune a espropriare dei beni la suddetta video che ha così a cuore la comunità. Saluti.

Default 14 Agosto 2010, 18:03 - di Lucignolo (non registrato)

IL PARCHEGGIO DEI TIGLI TORNERA' AI GARDESANI?

Vorrei sapere se il citato PARCHEGGIO DEI TIGLI del signor Franca Massimo tornerà ai Gardesani esattamente tra 30 anni perchè la convenzione con il comune non è mai partita in quanto il comune stesso non l'ha rispettata perchè ha fatto i parcheggi a pagamento sotto la Gardesana. Perchè il signor Franca non dice come stanno le cose e non mette nero su bianco da un notaio assicurando i cittadini del suo Paese che restituirà il bene immobile alla scadenza prestabilita per poter dunque costruire?

Default 14 Agosto 2010, 10:04 - di Sauro (non registrato)

BARRIERE ARCHITETTONICHE VIOLATE

Per interessi di questi signori, parenti di consigliere comunale, progettista, la legge inerente alle barriere architettoniche è stata violata, perchè l'esproprio per il sottopasso è stato limitato e non è avvenuto per far passare i disabili e gli invalidi, comprese carrozzine per bambini, proprio sulla Gardesana essendo un pericolo per la loro sicurezza l'attraversamento e in più hanno tolto le strisce pedonali per favorire la loro costruzione. Per servizio pubblico l'esproprio è d'obbligo!

Default 14 Agosto 2010, 01:32 - di Paolo (non registrato)

la solita presunzione...

Dovrebbe essere più informato lei signor Franca, i vicini si apprestano a farle causa, segno che non tutto è chiaro, non le sembra? Le sue risposte saccenti se le tenga per lei.

Default 13 Agosto 2010, 23:14 - di Massimo Franca (non registrato)

Gia!

Rispetto la sua opinione per ciò che riguarda la monetizzazione. Ma mi sorge il dubbio su dove il comune avrebbe potuto costruire stalli più comodi: sotto casa sua? Interessantissimo,poi, quello che lei dice sulla locazione dei posti macchina (20 anzichè 13): che terreno avremmo potuto cedere se non il nostro: il suo? E' sicuro di aver collegato il cervello prima di parlare (ops, digitare)?

Default 13 Agosto 2010, 17:52 - di Massimo Franca (non registrato)

Non avete argomentazioni un po' più serie?

Caro "Paolo", esistono delle leggi che permettono di "appoggiarsi" al muro del vicino se questo si trova a ridosso del confine; capisco che i vicini possano non esser contenti di questo, ma credo che questa legge sia piuttosto usata nel centro storico di Garda. E comunque queste leggi non le ha fatte Bendinelli. Fare il processo alle intenzioni, poi, non è una cosa seria.

Default 13 Agosto 2010, 17:18 - di Balla coi lupi (non registrato)

Perchè non monetizzare i parcheggi?

Personalmente, avrei preferito monetizzare i parcheggi… anche perché, se non ho capito male, i parcheggi verranno realizzati di fronte al lotto di proprietà Franca… come dire: “due piccioni con una fava”. Tutti sono bravi a guardare il proprio orticello, non c'è dubbio in questo caso.

Default 13 Agosto 2010, 17:10 - di Giov (non registrato)

l'invidia è una brutta bestia

Il signor Franca non mette mai zizzania invece. Prima dà contro i Comencini, poi contro Bendinelli, ora torna con Bendinelli, mi pare che sia uno che sappia bene dove scondinzolare la coda, a seconda dell'aria che tira o della convenienza. Inoltre forse è meglio che lei si dia una calmata e torni a ragionare prima di dare consigli a chi fa veramente qualcosa per il Paese.

Default 13 Agosto 2010, 17:07 - di Carla e company (non registrato)

Certo lei è un grande benefattore signor Franca...

ci credono tutti! Ma meno male che ha dato tanto a Garda e i risultati si vedono...sono sotto gli occhi di tutti. Cominci a parlare di cose concrete e di come ha fatto ad avere il cambio d'uso per la farmacia, prima officina, per l'affitto della sala d'aspetto e ci assicura che il suo bel parcheggio tornerà ai Gardesani dopo tante sue contestazioni?Ma non crede che gli espropri fossero perchè il bene comune è più importante del suo benessere personale che siamo certi non condividere con nessuno?

Default 13 Agosto 2010, 16:39 - di Utente registrato Massimo Franca

Beh...

Però conosciamo molto bene ciò che succede a casa dei "nemici". E se non lo sappiamo ce lo inventiamo

Default 13 Agosto 2010, 16:28 - di Mario di Garda (non registrato)

una risposta al diretto interessato

Penso che sia giusto e lecito difendere i propri interessi. La mia ammirazione però andrà sempre verso chi corre il rischio di essere schiacciato e viene difeso gratuitamente correndo addirittura qualche pericolo. Siamo nella situazione attuale perché da quasi tre anni la "cosa pubblica" non è più stata spiegata alla popolazione, come dovrebbe essere in ogni sistema democratico. Allora non sappiamo più delle piscine, del centro ecologico, dei vari appalti comunali, dei parcheggi e altre cose. P
In risposta a:  senti da che pulpito...

Default 13 Agosto 2010, 14:26 - di Utente registrato Massimo Franca

Hai ragione...

Cara "Carla", I Franca sono stati costretti, pena l'esproprio, a fare un parcheggio, a sottostare ad una convenzione, a cedere la stazione dei bus, ad allargare via Colombo, a "regalare" via M. Polo, ad allargare via Monte Baldo, a cedere il terreno per 2 dei tre sottopassi esistenti in Garda ed altre bazzeccole tipo svendere al Comune l'intera zona artigianale-industriale (poi divenuta commerciale)... Lei che cosa ha dato a Garda, a parte deliziarci con queste beghe da pollaio e questo clima di tensione? Se la vita a Garda le risulta così ostica, perchè non se ne torna da dove è venuta? Grazie Marco per la stima

Default 13 Agosto 2010, 13:03 - di Carla e company (non registrato)

rettifica ma la sostanza non cambia!

Il sig. Franca ha avuto il cambio di destinazione d'uso per i locali dell'autostazione del bus e il comune ha sempre pagato l'affitto per la sala d'aspetto dell'ATV , quella misera sala d'aspetto ora un po' migliorata, ma che è costata ai cittadini migliaia di euro, perchè anche per questo il comune ha sempre dato e concesso senza avere mai nulla in cambio o quasi. Il signor Piva invece dovrebbe pensare ai 10 mila euro che ha incamerato dal comune per un sito che nemmeno il comune pubblicizza

Default 13 Agosto 2010, 11:34 - di Paolo (non registrato)

perchè non chiediamo ai vicini?

Chiediamo ai vicini di casa nella zona dove costruiranno se sono contenti che il sig. Franca che tanto si sente vittima, costruirà il tetto a ridosso della loro terrazza e se anche con la casa a fianco dove prima c'era il negozio del sarto hanno dato la possibilità di fare il marciapiede. Vedremo quanto regolari saranno nelle loro modifiche di variante...I Gardesani sanno bene come stanno le cose, provate a chiederlo a chiunque trovate in strada.

Default 13 Agosto 2010, 11:21 - di Marco Piva (non registrato)

Firmarsi comitato salviamo garda....

Il signor Franca ha spiegato limpidamente tutto, come sempre da gran signore quale è. Io al contrario di taluni soggetti mi firmo sempre con Nome e Cognome.
In risposta a:  senti da che pulpito...

Default 13 Agosto 2010, 11:10 - di Carla e company (non registrato)

parla l'avvocato!

ma senti quanti avvocatucci nascono dal nulla. Il signor Franca ha avuto il cambio di destinazione d'uso di piazza Calderini senza nessuna fatica. Ci piacerebbe sapere come ha fatto. Inoltre abbiamo sempre visti parcheggiati i camper nel campo sopra il parcheggio dove a nostro avviso non si poteva certo metterli, in concorrenza con il parcheggio di via Preite. I signori Franca farebbero bene a continuare a pensare ai propri affari, come del resto hanno sempre fatto, ma i Gardesani lo sanno bene
In risposta a:  attenti alla fata

Default 13 Agosto 2010, 09:33 - di Carlo (non registrato)

attenti alla fata

Anche se con difficoltà mi sono informato e documentato. Il signor Franca Massimo dice il vero! Invito i gardesani a fare altrettanto se vogliono capire quante illazioni e maldicenze vengono propinate su certi siti monocolore. En bel sito no fu mai scrito!!

Default 12 Agosto 2010, 20:18 - di comitato salviamo garda (non registrato)

senti da che pulpito...

vengono le omelie.caro signor Franca lei e famiglia usate le denunce per intimidire e per suscitare voi zizzania, senza accettare mai alcun confronto pubblico e tutti ricordano il suo intervento in assembela pubblica dove accusa apertamente il sindaco Bendinelli di aver ricevuto in "dono" un certo motoscafo per far costruire i signori sotto la rocca...noi crediamo di non dover accettare dalla famiglia in questione nessun insegnamento di etica e di morale, ma vogliamo certezze sul ritorno park.




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